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Ecco l’Ep dei Low-fi

LowCominciamo col dire che la band napoletana ha una buona proposta. Questo è il primo pensiero che sorge durante un primo ascolto dell’EP. I Low-Fi nascono negli anni ’90 e, come ci si potrebbe naturalmente aspettare, hanno conservato la loro esperienza musicale che li ha portati a collaborare con artisti noti nel panorama musicale nazionale.L’EP contiene cinque brani dotati di un elettro-rock che si fonde volentieri ad un punk luminoso e fluido. Il basso si apprezza notevolmente in ogni brano tanto da assumere un certo rilievo in brani come The white lane o Wrongness. La musica dei Low-fi può sfondare e questo EP conserva quella scintilla che stimola l’ascoltatore, e ciò si deve ad ingegnosi riff, bei pezzi, un’ottima voce, tanta creatività e buona qualità.
Una band completa che probabilmente punta ad arrivare con le giuste potenzialità oltre il confine italiano. E’ decisamente ciò che ci auguriamo..

Tracklist:

1. Garage Floor
2. Wrongless
3. No Morning
4. The Withe Lane
5. Something

LineUp:
Alessandro: voce basso e programmazioni;
Adriano:  chitarra;
Marco:  batteria;

MySpace: http://www.myspace.com/lowfiband

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]

Tre Allegri Ragazzi Morti: verso il dub

TARMSaltiamo la parte che riguarda le presentazioni dal momento che la storica band friulana ha già distribuito il proprio biglietto da visita per tutta l’Italia riuscendo a farsi conoscere come ottima punk/rock band.

I Tre Allegri Ragazzi Morti, o TARM, avevano deciso di sbalordire i fans con il loro album intitolato “Primitivi del futuro”, con il quale avevano chiaramente voltato pagina e proposto un genere che più si avvicinava al raggae. Ma le sorprese non si fermano qui perchè a distanza di pochi mesi scopriamo che i TARM riescono a lasciar senza parole un’altra volta: mancano pochi giorni infatti all’uscita del nuovo album “Primitivi del dub” che rappresenta il secondo passo e la ripresentazione dell’album precedente in una versione decisamente dub. Ecco quindi che viene dato spazio alla sperimentazione e al mescolamento di diversi generi che trovano ampi spazi in ciascuna traccia facendo predominare la parte strumentale su quella vocale. Come un buon disco dub qui troviamo un grande lavoro dedicato ad un gioco di effetti ed allo studio dei suoni, ed un po’ meno rispetto a “Primitivi del futuro” alla voce di Davide, che viene leggermente modificata e contornata da un effetto simile ad una eco.

La realizzazione del disco rappresenta un viaggio, una maturazione o una direzione verso luoghi sconosciuti. Quasi immediata è la sensazione che i TARM si lasciano andare ad un’evoluzione sonora, verso suoni sempre più fantasiosi ma di facile ascolto. Non dispiace ascoltare l’intero disco, consigliato per un viaggio in macchina e qualsiasi altro

Tracklist:
01 – La dubbata delle ossa (feat. Andrew-I)
02 – Childhood Dub
03 – Righteous Dub
04 – Re-Make Dub (Djibouti Session)
05 – Moon Dub
06 – Codalunga Space Echo Invaders Remix Dub
07 – Gianni Boy Raw (feat. Rankin’ Alpha)
08 – Mina Dub
09 – La cattedrale del dub (feat. Mama Marjas)
10 – La rivolta dell’avvocato
11 – Primitivi del dub

LINEUP:
– Davide Toffolo – voce, chitarra
– Entico Molteni – basso
– Luca Masseroni – batteria

MySpace: www.myspace.com/treallegriragazzimorti
Sito Web: www.treallegriragazzimorti.it

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]