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Atome Primitif esordiscono con “Three Years, Three Days”

Atome PrimitifElettronica, opportunamente miscelata ad una giusta dose di Rock alternativo, viene concepita con intense atmosfere che piacevolmente si adattano alla splendida voce di Azzurra. La voce, che potremmo dire rappresenti il marchio della band, sembra nata da un mondo magico, fantasioso ma soprattutto sensuale. La musica degli Atome Plimitif piace e sicuramente è una bella soddisfazione per la band che si è cimentata con coraggio verso un genere che non sempre è facile seguire. La band romana, operativa dal 2007, ha prodotto così il primo album e lo ha intitolato “Three Years, Three Days”. Si tratta di undici traccie che si lasciano seguire con facilità mentre trasformano l’ambiente circostante in uno spazio profondo e psichedelico, nel quale con un’appropriata immaginazione si riesce a trasformare ogni suono in forme e sagome in grado di far viaggiare verso un tragitto musicale soggettivo ed ideale. Se questo era lo scopo della band possiamo confermare che ha fatto centro.
Dalla tranquilla “January the 7th”, alla spiazzante “Machine”, alla penetrante “Tuna Dama”, l’album concede una moltitudine di sensazioni che lasciano un buon sapore, stuzzicando la curiosità dell’ascoltatore dall’inizio alla fine del disco.
L’album sa sorprendere senza essere mai scontato o banale e sicuramente riceverà l’approvazione di un vasto pubblico. “Three Years, Three Days” è un disco che merita di essere ascoltato e consigliato, soprattutto agli amanti del genere.

Track list:
1 – Intro
2 – Indù
3 – Air
4 – January the 7th
5 – Silver House
6 – Machine
7 – Tuna Drama
8 – Walking
9 – Morning Rain
10 – Concert In My Head
11 – Amor & psyche

LineUp:
Azzurra Giorgi: voice
Clelia Patrono: guitars, programming
Giacomo Ferrera: bass
Claudio Cicchetti: drums

MySpace: http://www.myspace.com/atomeprimitif

 

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]