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Gli Shijo X esordiscono con “One Minute Before”

shijo XRitmi tipicamente jazz, crash della batteria sempre leggero in sottofondo e suoni caldi e vivi della musica latino-americana, il tutto inserito in un ambiente ricolmo di melodie elettroniche. Ecco che sfreccia la bella voce di Laura sensuale e suadente, in contrapposizione alla più distaccata tonalità maschile in ad affondare in una metrica di matrice Hip hop.

E’ questo “Wesh” il primo brano di “One Minute Before”, l’album che ha collezionato diverse approvazioni sicuramente per l’apprezzabile raggruppamento di generi così lontani tra loro da riuscire a ricavarne raffinato intreccio, una novità per le nostre orecchie. Un pizzico di orginalità ha dato alla band la soddisfazione di dar vita ad otto tracce “confidenziali” e molto gradevoli.  Così la band composta da musicisti dotati di grande tecnica e sapienza musicale ha scelto la qualità più che la quantità, preferendo dedicare tanto tempo ed impegno ad ognuno degli otto brani, arricchendo, colorando, personalizzando e perfezionando un disco decisamente adattato ai locali al chiuso.. Insomma, il disco si regala un ottimo sottofondo sonoro per chi decide di trascorrere minuti di relax o chi in compagnia ricerca una colonna sonora per particolari momenti. Per dirla breve il duo Skatto-Glimmer la sanno lunga in fatto di musica ed hanno creato qualcosa di alternativo che si indirizza e si adatta a spazi intimi e contenuti piuttosto che ai concerti ed alla grande folla confusionaria.

Gli Shijo X offrono un disco carismatico il cui contenuto comprende un genere che oscilla dall’ elektro melodic al Trip Hop, una combinazione studiata al dettaglio che genera un complesso accostamento di suoni, effetti e voci ben piazzati. Appoggiamo pienamente l’idea dei Shijo X così come apprezziamo ogni band od artista che abbia proposte innovative ed originali..

Tracklist:
01. Wesh
02. Malinconica
03. Hanry Up!!!
04. Impetuous
05. Loreè
06. Show Girl
07. Just a calling
08. Silly Smile

Formazione:
Davide Verticelli (Alias: Skatto): Piano, keyboards, synth, vst
Laura Sinigaglia (Alias: Glimmer): Vox, piano and soul soul
Federico Fazia: Bass
Gianluca Rimei, Federco Adriani, Michele Postpischl: Dum

MySpace: http://www.myspace.com/shijox

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]

LaFaticaDelloSpazio: l’ultimo lavoro dei Syrah

syrahEcco un gruppo che con evidenti influenze brit rock si discosta appena dagli standard e si identifica come una fresca novità con le basi per decollare. La band toscana, nata nel 2007 ha già prodotto due album, “Non so che giorno è oggi” e “LaFaticaDelloSpazio”, ma è su   quest’ultimo che ci concentreremo. In quest’album il sound dei Syrah è liscio e scorrevole, proprio come un buon vino toscano al quale il nome della band inevitabilmente ci fa pensare.

Ciò che si ascolta è un suono pulito e delicato che viene costruito dalle salde basi e su pochi accordi, colorati ed arricchiti poi da sfumature e sfaccettature.
L’album consta di 15 brani tutti cantati interamente in italiano e ognuno si mostra come pezzo a sé con un proprio testo ed una proprio carattere, ognuno si forma da un componimento che lo contraddistingue dagli altri riuscendo così a non far sembrare i brani simili tra loro. Alcune tracce quindi appaiono grintose e slanciate, fluenti e veloci ma sempre leggere e pulite, altre invece più tranquille e senza fretta. Il risultato è decisamente apprezzabile ed etichetta i Syrah come una band di buon livello e l’ascolto di “LaFaticaDelloSpazio” una buona compagnia. Un buon punto di forza è la capacità dei cinque toscani di coinvolgere con immediatezza grazie alla produzione di brani contornati da testi che si seguono senza difficoltà e che toccano temi abbastanza quotidiani.
Durante l’ascolto dell’intero disco si può apprezzare sempre la buona esecuzione tecnico-strumentale dei brani, conditi di buoni passaggi e frequenti cambi di ritmo tra un pezzo e l’altro. Il risultato è semplice e godibile e punta particolarmente sull’orecchiabilità e sulla creazione di ritornelli che l’ascoltatore si ritroverà a canticchiare in breve tempo.

I Syrah sono sulla buona strada e sono riusciti a delineare il loro percorso musicale mostrando una buona personalità. Adesso non resta che continuare a lavorare proseguendo con determinazione sullo stesso binario.

Tracklist:
1. La fatica dello spazio
2. Girasoli sulla luna
3. Sul divano
4. Cose che non hanno un nome
5. Per prenderti
6. Se volerai
7. Il tuo relax
8. Terza faccia di moneta
9. Ballerina tra folla
10. Lei non sa
11. Piacevole
12. Elicottero
13. Sono sereno
14. Parlerai di me
15. Nel mio angolo

Lineup:
Alessandro Secci: voce
Frosali Niccolò: chitarra, cori
Jacopo Pinzuti: chitarra
Davide Giandomenico: basso
Daniele Magnati: batteria cori

On WebSite: www.syrahband.com
On MySpace: www.myspace.com/syrahband

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]

“Tungsteno”: un assaggio dei Solenoidi

solenoidiCon “Tungsteno” i Solenoidi intendono presentare un primo assaggio del loro sound, una premessa in attesa dell’album attualmente in lavorazione.Note che si sbilanciano accarezzando il lontano rock anni ’70 fino ad un richiamo tipicamente Funk, il tutto ben inserito in un insieme che tende a divenire omogeneo, tutto da ascoltare e degustare.

Tre brani, quelli proposti in questo primo EP, in italiano e volutamente accessibili e diretti al pubblico che avrà la possibilità di ascoltare questi graditi costrutti musicali apprezzandone contemporaneamente anche i testi. In alcuni momenti i riff di chitarra ricordano decisamente giri rock degli anni settanta, ben inseriti in quell’ambiente chiaro e raggiante proposto in “Il limite”. “La luce di Ieri” è il secondo brano; un bel testo inserito in un contesto fluido ma più lento del primo. Anche qui non è da meno la capacità musicale della band che fà emergere un aspetto più cantautorale. Nella seconda metà del brano è eseguito un interessante assolo di chitarra accompagnato da un sottofondo equilibrato e piacevole che prosegue fino al termine del brano. Il terzo ed ultimo brano “Fiori e Dinamite” comincia con un bel giro di basso decisamente funk. Qui la band ha proposto un pezzo forte e vigoroso, rafforzato da una buona intensità vocale che trasmette vitalità e movimento.

La capacità tecnica e le idee non mancano e costruiscono delle buone premesse, così come il genere musicale, non del tutto definito, rende l’ascolto aperto ad un vasto pubblico che potrà apprezzarne il lavoro. Un EP che potrebbe essere un primo mattone sul quale costruire qualcosa di originale atto a dare soddisfazione alla band. Non resta che attendere di ascoltare il nuovo album per poterne apprezzare la crescita.

LINE-UP:
Simone Guidi: Voce, Chitarra
Salvatore Argiolas: Chitarra
Manlio Perugin: Basso
Eugenio Frasca: Batteria

TRACKLIST:
1. Il Limite
2. La Luce di Ieri
3. Fiori e Dinamite

MySpace: http://www.myspace.com/solenoidi

[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]