La rock band Strani Giorni è attiva sulla scena musicale italiana dal 2004.

Roberto Maccaroni (chitarra e voce), Daniele Teodorani (batteria e percussioni) e Patrizio Placidi (basso), dopo tanti anni di gavetta, producono, nel 2010, il loro primo album: “Un passo avanti”.

Nell’aprile 2014 ritornano con un nuovo lavoro, “L’Invisibile Spazio”. È un album composto da 10 inediti e il primo singolo estratto è “La speranza”. Prima di ascoltare il brano anche noi siamo pieni di speranza: speranza che la penisola in cui viviamo ci offra qualcosa di meno scontato, sia a livello musicale che a livello di arrangiamenti.

I primi dieci secondi del brano ti lasciano dubbioso e cerchi di capire dove possiamo aver già sentito sonorità simili. E poi, d’un tratto, l’illuminazione: i Pooh! Infatti, è una canzone che avremmo potuto benissimo ascoltare sul palco dell’Ariston sanremese di qualche decennio fa, visto che la voce ci ricorda quella di Roby Facchinetti e il sound è decisamente un po’ vecchiotto.

La strofa in generale ha un bel sound ed è ben sostenuto da basso e batteria ma durante l’ascolto notiamo tanti, troppi, stacchi musicali che ci confondono le idee e cerchiamo una soluzione per arrivare a fine traccia. Riusciamo a trovarla nel testo, non del tutto superficiale, ma, tuttavia, non risalta al 100%.

 

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    Super-redattrice di Rock Revolution!! Organizza tutte le interviste con le band e gestisce i rapporti con le etichette e le agenzie di comunicazione.

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