Ecco le “Dodici storie nere” de Il Club dei Vedovi Neri
Nascono le “Dodici Storie Nere”, raccontate con eleganza e classe dal Club dei Vedovi Neri. Un altro lavoro in grado di discostarsi dalla musica italiana standardizzata per proporre un lavoro insolito e distintivo.
“Dodici storie nere” è l’album d’esordio di questa band, legata particolarmente alla nostra lingua che chiaramente è comprensibile ed aperta a tutti e contribuisce ad esaltare la trasparenza e l’identità della band.
La musica qui proposta è inserita perfettamente in un contesto il cui scopo è quello di ricreare un ambiente che ricorda quello tipico dei cantastorie anglosassoni. Così è facile ricordare le popolari ballate inglesi, in chiave italiana ed ovviamente più moderna ed innovativa.
Le dodici oscure storie studiate per dodici brani vengono narrate attraverso il linguaggio comune, che è proprio quello musicale, seguendo una concezione che si allarga ad abbracciare più di un genere in modo da creare un lavoro variegato e piacevole per un pubblico allargato e misto. Importanti e fondamentali, assieme alla voce calda ed intima di Francesco, sono i testi che esprimono e raccontano di emozioni, fantasie, tormenti e paure dei protagonisti. I brani, tanto espressivi quanto stravaganti, meritano un acuto ed attento ascolto per una buona comprensione dei testi e delle parole. Alcuni ricordano la famosa “Geordie” di Fabrizio De Andrè, in particolare la nona traccia, “Dicembre”. Da ogni brano è possibile estrarre il tocco personale e caratterizzante, ingrediente che rende i brani l’uno diverso ed autonomo rispetto all’alto. La chitarra è seconda protagonista e conduttrice dei suoni e delle musiche che creano un immaginario contesto coerente ai testi ed ai racconti.
Un insieme di storie che mostrano un certo livello musicale ed una certa qualità. Musiche italiane oscure e mistiche indubbiamente piacevoli da ascolto hanno le basi per rendere il disco interessante ed avvincente.
Track List:
01. Letizia
02. E’ l’ultimo
03. Lungo il fiume
04. Meglio di niente
05. Il giorno di una rosa
06. Quando canta il gallo
07. Il violinista
08. Presto o tardi
09. Dicembre
10. Non è un sogno
11. Seconda pelle
12. Tra le sue mani
Registrato e Mixato da: Claudio Brizi e Massimiliano Giannuzzi
Claudio Brizi: chitarra, basso, piano, ukulele, mandolino, armonica
Francesco Casarini: testi, voce, armonica, percussioni
Davide Barbatosta: tromba
Paolo Carloni: piano
Giulia Matteucci: voci
Renato Raineri: batteria
MySpace: http://www.myspace.com/ilclubdeivedovineri
Sito Web: http://www.vedovineri.it/
[Recensione a cura di Ida Parlavecchio]
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